Luce | Milano – Sanremo 2019

La luna piena mi accompagna mentre guido verso la stazione. Dal treno, poi, scorgo l’alba che spacca l’orizzonte, prima piano e poi all’improvviso. È mattino presto, di quel presto che mi butta giù dal letto solo per gli esami universitari o per una gara di ciclismo. L’aria è carica di promesse, in questi primi giorniContinua a leggere “Luce | Milano – Sanremo 2019”

Di sangue e terra | Strade Bianche 2019

Esco di casa e qualcosa attira il mio sguardo: è un guscio d’uovo finito sul vialetto chissà da dove. Piccolo, bianco ma impolverato, ammaccato in qualche punto. Al suo interno si intravede ancora un po’ di sangue. La corsa è finita da poco e nella mia testa, imbattermi in quel guscio mi sembra una cosaContinua a leggere “Di sangue e terra | Strade Bianche 2019”

Promemoria | Tre Valli Varesine 2018

L’alba è grigia e nebulosa, c’è la foschia alta sui prati e il sole che sale come una grossa palla arancione, quando puoi guardarlo senza che faccia male agli occhi. Ai bordi delle strade spiccano i ciuffi gialli dei topinambur e altri fiori selvatici che potrebbero farmi dubitare del fatto che il calendario segni ottobre,Continua a leggere “Promemoria | Tre Valli Varesine 2018”

Arcoíris | Innsbruck 2018

Fine settembre è freddo pungente al mattino e di sera, caldo da scoppiare durante il giorno. Anche quassù, in questa città circondata dalle Alpi che rapiscono lo sguardo da ogni lato. Innsbruck è piena di gente di tutte le nazionalità, eppure non si percepisce quasi il caos. Scorre placida come il suo fiume, che haContinua a leggere “Arcoíris | Innsbruck 2018”

E poi di colpo rinasce | Coppa Agostoni 2018

Esco dalla stazione di Lissone che non sono ancora le nove e gli operai montano già le transenne. Ho l’arrivo in faccia, la partenza a quasi quattro chilometri da lì. Mi scappa un sorriso in risposta a quel metallico bentornata. Uno dei tanti punti fermi delle corse: può cambiare tutto attorno, ma alla fine ti sentiContinua a leggere “E poi di colpo rinasce | Coppa Agostoni 2018”

Esercizio | Giro Rosa 2018 – Verbania

C’è il sole alto e caldo di luglio e, tutto intorno, l’azzurro del cielo e del mio lago, che riflette il verde pieno delle montagne. Sulla sponda opposta e poco più giù di casa mia c’è la tappa che mi aspetta: la mia prima cronosquadre dal vivo. È una giornata che ha il sapore di un regalo,Continua a leggere “Esercizio | Giro Rosa 2018 – Verbania”

Venticinque chilometri | Campionato Italiano 2018

Venticinque chilometri: sono quelli che mancano quando accendo la televisione, su un divano per niente freddo, con le finestre spalancate e nessun filo d’aria. Mi dicono che anche a Darfo si muore di caldo, sotto al sole a picco. Mi ricordo del Piemonte Tricolore dell’anno scorso, là sulle curve della salita, e non stento affattoContinua a leggere “Venticinque chilometri | Campionato Italiano 2018”

Fino all’ultimo | GP Lugano 2018

Il mattino sembra identico a quello del maggio di un anno fa, grigio e placido. L’aria è fresca e l’odore familiare del lago mi dice che il tempo cambierà – come, lo saprò solo più tardi. C’è un enorme fenicottero rosa, uno di quegli ibridi strani tra salvagenti e materassini, che galleggia tra le boe,Continua a leggere “Fino all’ultimo | GP Lugano 2018”

Felix felicis | Giro d’Italia 2018 – Abbiategrasso

Fuori dal finestrino del treno scorrono i prati zeppi di papaveri rossi e di campanule bianche, il sole è già caldo fin dalle prime ore del mattino e io ho addosso troppi vestiti: è il primo giorno di maggio in cui si sente davvero la primavera che vira già verso l’estate e, o non volevoContinua a leggere “Felix felicis | Giro d’Italia 2018 – Abbiategrasso”

Lettera ad un’Aquila

Ho capito che, nonostante tutto, la gente continua ad amare il ciclismo. E lo ama soprattutto quando noi corridori facciamo più fatica, quando sputiamo l’anima, quando sembriamo crepare da un momento all’altro, forse perché sperano di ereditare qualcosa, magari la bici. Io credo che il ciclismo, soprattutto in quelle tappe lì d’alta montagna, sia unaContinua a leggere “Lettera ad un’Aquila”