Da ascoltare: Younger Now- Miley Cyrus

Mi sento come se mi fossi appena svegliata,
come se per tutto questo tempo fossi stata addormentata.

Un giovinezza ritrovata, quella di Miley Cyrus. Dopo un periodo di eccessi noti a tutti, durante il quale avevo smesso di seguirla sia musicalmente sia sui canali social, pochi mesi fa mi sono imbattuta nel video di Malibu e WOW: questa era la Miley che adoravo sentir cantare. Rieccola, finalmente.

E non c’entra “Hannah Montana”, che pure me l’ha fatta scoprire da ragazzina (😅) – o, almeno, non totalmente. Quella che ho sempre sperato emergesse per davvero prima o poi era la Miley più country-pop, quella che sa usare con potenza e cura insieme la sua voce pazzesca. Carattere che negli album pubblicati tra il 2009 e il 2015 era ben nascosto, se non addirittura assente, anche se pezzi come “Forgiveness and Love“, “The Climb“, la cover di “Every Rose has its Thorn” dei Poison oppure “When I look at You” (contenuta nella colonna sonora del film “The Last Song”) li ho sempre salvati e ascoltati fino ad ora.

Dicevo: giovinezza ritrovata. A fine settembre è uscito il suo ultimo album, che si intitola “Younger Now”, più giovane adesso, per l’appunto. Anticipato dal già citato singolo “Malibu”, una dedica dal sound estivo tutta per il fidanzato Liam, finalmente si tratta un lavoro di quelli che a me piacciono tanto. Miley questa volta si è occupata non solo della composizione, ma anche della scrittura dei testi.

Semplicità, pulizia vocale e strumentale specie nei brani più acustici come “Inspired“, uniti a tocchi più pop-rock (ad esempio in “Thinkin’ “) hanno fatto sì che Miley sia riuscita a dare al genere country una freschezza in più, anche dal punto di vista delle tematiche affrontate. Il pezzo scritto e cantato insieme a Dolly Parton (“Rainbowland“, il nome del suo personalissimo studio di registrazione) trovo che sia un valore aggiunto in più: richiama il passato di quel genere musicale, è vero, anche se ormai non si tratta più di cowboy e cose del genere, ma è l’amore a farla da padrone, insieme a temi di impronta sociale tra cui pacifismo e cambiamento.

We are meant for more, siamo fatti per qualcosa di più. Siamo noi ad avere in mano le chiavi per aprire nuove porte.

E Miley l’ha fatto, forse capendo di esser lì lì per buttare all’aria gli anni della giovinezza e scoprendo la necessità di ritrovare la vera se stessa. Niente più alcool, niente più marijuana, stop alle esagerazioni.

Durerà? Vedremo se, in futuro, ci saranno altre evoluzioni o se finalmente Miley avrà trovato un equilibrio.

“Younger Now” è disponibile anche su Spotify.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...