Il Varesotto visto con gli occhi di un’australiana – Intervista a Gracie Elvin

Forse non tutti sanno che a Gavirate si trova la sede dell’AIS European Training Center, ovvero il centro di allenamento europeo degli atleti australiani, una struttura completa con tutto ciò che occorre loro per la preparazione fisica in vista delle competizioni.
Tra i tanti ragazzi giunti fin qui dall’altra parte del globo, sono passati e continuano a passare anche molti ciclisti professionisti (uno su tutti, il piccolo ma bravissimo velocista Caleb Ewan). Per solidarietà femminile – e anche per colpa delle foto e delle storie postate sul suo profilo Instagram, che testimoniano un passaggio piuttosto frequente da Luino e dintorni – ho invece deciso di rivolgermi ad una delle ragazze che militano nell’Orica-Scott, team World Tour australiano che da quest’anno tiene insieme sia la squadra maschile sia quella femminile: Gracie Elvin si allena spesso sulle nostre strade e credo di averla anche incrociata qualche volta, seppur di sfuggita (e non solo lei: chi mi conosce sa che ho visto passare di qui un paio di volte anche un certo Alberto Contador, con il suo fedelissimo compagno di squadra Jesús Hernández).

Come percepisce e come vive una persona di un’altra nazionalità, che si stabilisce qui per un certo periodo di tempo, la zona in cui io invece sono nata e che amo da sempre?
Ecco ciò che ha stimolato la mia curiosità e che mi ha spinta a proporre a Gracie una piccola intervista… e lei si è subito resa disponibile! 💛

Rileggendoci attraverso le sue parole, credo che tutti noi varesotti possiamo ritenerci senz’altro fortunati a vivere qui! 😉

Il porto vecchio di Luino immortalato da Gracie https://www.instagram.com/p/BLOnCHOgBKg/


– Sei australiana: di dove, precisamente? Quando sei arrivata qui per la prima volta? È sicuramente molto diverso rispetto all’Australia: ti ha spiazzato il cambiamento?

Sono di Canberra, la capitale. Sono arrivata in Italia nel 2009, quando correvo in MTB, e ho vissuto a Castronno, dove la squadra australiana aveva la propria sede, prima che fosse trasferita a Gavirate. Risiedo nella provincia di Varese durante la stagione ciclistica (da febbraio a ottobre) ormai ogni anno, dal 2012. Oltre che a Castronno, ho abitato a Laveno e ora vivo a Gavirate.
Qui è molto diverso dall’Australia! Là non abbiamo delle montagne così alte e il nostro paese è stato colonizzato in tempi ‘recenti’, quindi non abbiamo città ed edifici antichi e belli come quelli italiani. Amo molto il panorama che offre il Lago Maggiore, è senza dubbio uno dei posti più belli in cui io sia stata.

– Come ti trovi ad allenarti qui, nel centro sportivo di Gavirate e sulle strade della provincia? Hai dei luoghi o delle strade che preferisci per l’allenamento? Per quale motivo?

Mi alleno tutti i giorni sulle strade che vanno da Gavirate fino al Lago Maggiore e poi in tutta la provincia. Ci sono molti bei percorsi e gli automobilisti il più delle volte sono amichevoli!
Mi piace pedalare soprattutto lungo la strada che costeggia il Lago Maggiore. Uno dei miei tragitti preferiti è quello che porta su all’Alpe Neggia, salendo da Maccagno.

– Com’è la tua giornata tipo?

Mi sveglio attorno alle 8, prendo un caffè e faccio colazione e parlo con mio marito, che vive in Australia. La mattina è il momento migliore per parlare con lui, a causa del fuso orario!
Inizio il mio allenamento verso le 11 e sto fuori tra le 2 e le 5 ore, in base al mio programma. Pranzo tardi, poi vado in palestra oppure a fare una seduta di fisioterapia. Prima di cena studio per l’università o faccio un po’ di pratica con l’italiano, poi mi rilasso guardando la TV e vado a dormire intorno alle 22.30.

– Credi che questo territorio sia adatto all’allenamento di corridori professionisti come te e tanti altri che vivono da queste parti? E a livello di sicurezza? È mai capitato a te o alle tue compagne di squadra di avere incidenti o di incontrare qualche automobilista un po’ troppo ‘arrabbiato’?

Penso che la provincia di Varese possieda alcune tra le strade migliori per l’allenamento dei ciclisti, perché sono molto varie. Quelle che costeggiano il lago sono piatte, ma ce ne sono anche tante altre che salgono in montagna, più adatte alle scalate.
Generalmente mi sento sicura su queste strade perché gli italiani sono abituati a incontrare tanti ciclisti. Corro comunque sempre con una luce rossa sul retro della bici per essere più sicura, soprattutto nelle gallerie. Qualche volta, se mi alleno insieme alla squadra, in gruppo, gli automobilisti si arrabbiano. In Australia è legale pedalare vicini, ma non in Italia!

http://www.instagram.com/p/BRWSIg-BSup/

– Valorizzare la Provincia sotto il punto di vista ciclistico/turistico: in tanti ci provano, con possibilità diverse per amatori e agonisti… tu avresti qualche idea o desiderio particolare, grazie anche alla tua esperienza su strada?

Non ne so molto, perché corro solamente nelle gare femminili World Tour, ma credo che gli eventi ciclistici nella zona siano molto interessanti e, da parte mia, incoraggio spesso altri corridori a venire a vedere quanto sia bello qui!
– E nel tempo libero invece cosa ti piace fare? Hai visitato qualche paese/città della zona oppure al di là del lago (senza bici, ovviamente)?
Sono stata diverse volte a Varese e spesso anche a Laveno e Verbania. Penso che tutti dovrebbero provare la funivia di Laveno!
– Hai imparato un po’ di italiano?
Prendo qualche lezione, ma dovrei continuare a far pratica!
– Il 19 marzo sarai al trofeo Binda a Cittiglio? Quali sono le tue prossime gare? E i tuoi obiettivi per la stagione?

No, non correrò il Trofeo Binda, ma sei delle mie compagne di squadra sì e sicuramente gli farebbe piacere ricevere un po’ di sostegno! 
Io invece trascorrerò le prossime sei settimane in Belgio per le Classiche di Primavera: disputerò tre gare in Olanda e cinque in Belgio. Il mio grande obiettivo per la stagione è di fare bene al Giro delle Fiandre (in Belgio), così come nelle altre classiche primaverili. Mi piacerebbe anche essere selezionata di nuovo dalla nazionale australiana per i Campionati del Mondo in Norvegia a fine stagione e ottenere un buon risultato anche lì.

Gracie e alcune sue compagne di squadra dopo la prova in linea del Campionato del Mondo di Doha 2016 https://www.instagram.com/p/BLl1yLMgd_h/
 
 
(Qui la versione in lingua inglese dell’intervistahttps://drive.google.com/file/d/0B7UcLftJSOg7TTBCRG83azlWSVU/view?usp=sharing)
 
⇨ Per conoscere meglio Gracie e seguirla sui suoi canali social, fate un salto sul suo sito ufficialehttp://www.gracieelvin.com/!

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